Inviato: Mar Giu 19, 2007 9:29 am Oggetto: C6 [webtv]
Sono passati undici anni, e Marco Di Gregorio ci riprova, per il momento su Internet, con l’obiettivo di trasmettere sia su canale terrestre che satellitare. Il fondatore di Sei Milano, emittente locale che fece storia e scalpore per il suo carattere innovativo, lancia C6, tv locale che grazie all’utilizzo di nuove tecnologie vuole costruire una diretta permanente da ogni luogo della città, consentendo ai cittadini di diventare protagonisti degli eventi utilizzando il videofonino.
Spiega il fondatore: «In Italia non esiste il concetto di tv locale. Quelle che abbiamo sono versioni ridotte di emittenti nazionali, nei programmi come nella comunicazione. La missione di ogni tv dovrebbe essere quella di proporre quanto di bello e di brutto, di utile e di divertente succede nella vita di persone che vivono la città».
L’invenzione di Sei Milano era stata il videogiornalista, nuova figura dove la stessa persona si occupava di girare le immagini con piccole telecamere e montarle, abolendo le figure dell’operatore e del tecnico. Idea che è stata imitata da quasi tutte le emittenti nazionali.
I ragazzi di Sei Milano, sguinzagliati in tutta la città con le loro telecamerine, muovendosi agilmente riuscivano a coprire tutta la cronaca milanese e a mandare in onda i servizi in tempo reale. Con C6 il concetto è analogo: «L’idea mi è venuta sin dal primo giorno in cui ho chiuso con Sei Milano, quello che mancava erano le tecnologie». Di Gregorio, affiancato da Elio Fiorucci, sta formando uno staff di circa venti giornalistiregisti che gireranno con le piccole camere per la città. Ma il vero contributo arriverà dai cittadini che via videotelefono avranno la possibilità di contattare la regia e mandare in diretta fatti ed eventi di cui sono spettatori.
«Una volta si parlava di diritto di esprimere la propria opinione. Oggi questo diritto deve potersi esprimere sui media. Senza media non esistiamo più. Che bisogno c’è del Reality quando esiste la realtà?».
Per ora C6 andrà in onda sulla rete a partire da ottobre 24 ore su 24.
Sono in corso le trattative con una stazione locale per una finestra in chiaro dalle 19 alle 21.
«Fra breve conto di avere un canale digitale terrestre, anche se sono sicuro che il futuro dell’informazione si gioca con la telefonia, ovvero stringendo un contratto con una o più compagnie telefoniche per fornire agli utenti la possibilità di avere continui aggiornamenti giornalistici».
In quanto alla pubblicità, che verrà presentata anch’essa in diretta con attori inviati sul luogo da reclamizzare, il breakeven è di due milioni di euro, cifra che il proprietario conta di raggiungere entro la fine dell’anno prossimo.
Non puoi inserire nuovi Topic in questo forum Non puoi rispondere ai Topic in questo forum Non puoi modificare i tuoi messaggi in questo forum Non puoi cancellare i tuoi messaggi in questo forum Non puoi votare nei sondaggi in questo forum